Fiuggi, 22 ottobre – Si e tenuto sabato 22 ottobre, presso il teatro comunale di Fiuggi, l’evento conclusivo della IV edizione del Fiuggi Family Festival. La serata è iniziata con il convegno “Donne e lavoro: un cuore per l’economia” a cui hanno preso parte alcune tra le personalità di spicco nel settore dell’economia e delle Pari Opportunità. Ad aprire il dibattito, il direttore artistico della kermesse, Mussi Bollini che, tra le tante anticipazioni sulla futura edizione, ha riportato la sua esperienza personale sottolineando come “investire sulle donne, e sulle persone tutte, possa migliorare la vita del Paese”. Dopo di lei, Elsa Di Gati, giornalista e conduttrice del programma RAI Apprescindere e nuova madrina del Festival, che ha dichiarato: “ Dovremmo essere proprio noi mass media più propositivi ed evitare che la questione del lavoro femminile rimanga di genere e che non venga percepita come un problema economico. Non dare lavoro alle donne significa non dare lavoro all’Italia”. A prendere la parola il Presidente del Festival, Antonella Bevere Astrei, che, spiegando le ragioni del tema scelto, ha menzionato il film A simple life di Ann Hui, vincitore del Premio Gianni Astrei alla Mostra del Cinema di Venezia. “ La storia non poteva essere tralasciata. – dichiara – Nel film, come nella realtà, la donna ha una maggiore capacità di unire la “vita vissuta” alla “vita agita” perché lavora con il cuore. Abbiamo organizzato questa serata, – continua – per ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla passata edizione, in particolar modo l’Amministrazione comunale di Fiuggi e gli sponsor”. “Il tema che stiamo affrontando oggi è la stella polare del Ministero Pari Opportunità” esordisce Monica Velletti, Capo Ufficio Legislativo del Ministero, “ Se in passato l’obiettivo era il mero raggiungimento dell’equità di genere, ora la chiave di lettura è più ampia perché un incremento del lavoro femminile equivale ad un incremento del PIL”. La parola è quindi passata all’ on. Paola Binetti, Parlamentare della Repubblica, che ha affermato: “ Abbiamo bisogno di una presenza femminile di contenuti forti che possa insegnare a tutti cosa significhi lavorare avendo la famiglia come chiave di lettura. Abbiamo bisogno di vincere delle sfide importanti. – continua – Non ci possono essere luoghi in cui il ruolo decisionale sia solo maschile”. A chiudere il dibattito, Rita Petrini, in rappresentanza del Moica, Movimento Italiano Casalinghe: “il nostro è un aiuto propositivo anche all’esterno della famiglia e come tale va riconosciuto e valorizzato”. In conclusione della serata si è assistito ad un emozionante concerto tutto al femminile. Il gruppo delle White Nimphs, rivisitando le canzoni che hanno fatto storia nella cultura musicale italiana e non, ha infatti regalato alla platea due ore di splendida musica.





























































